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lunedì 12 novembre 2007

Jeansapunti ti aspetta

Ebbene sì, ormai ci siamo: il Natale si avvicina e porta con sé, insieme alla magica atmosfera, lo stress della ricerca del regalo perfetto. La domanda è sempre la stessa: “ che cosa compro? E soprattutto dove è possibile trovare regali simpatici e originali?”
Se sei alla ricerca di prodotti particolari e alla moda fai un salto a Milano, in Corso Garibaldi 79, presso JEANSAPUNTI: il traguardo della personalizzazione nella moda casual.

In vista delle festività, il laboratorio creativo di Jeansapunti ti presenta una vetrina di vere e proprie chicche: non solo jeans ma anche una serie di spunti per idee regalo sorprendenti e personalizzate da donare ad amici e parenti.

Jeansapunti: un jeans modulare, tagliato in 4 parti unite tra loro da cerniere, da smontare e rimontare a proprio gusto. Ampia la scelta di moduli già confezionati o da realizzare a scelta del cliente. Collezione sempre compatibile con le precedenti e in grado di garantire una perfetta vestibilità.
La nuova creazione, Bagapunti: borsa in denim dotata di tracolla per tenerla sempre con sé, realizzata assemblando semplicemente 2 moduli jeansapunti per mezzo delle luccicanti cerniere.
Il gioco di unione dei pezzi permette al cliente di decidere al momento cosa fare dei moduli: realizzare una bag originale o utilizzarli come elemento decorativo?
Deego bag: borse di gomma colorate “fai da te” da montare leggendo le facili istruzioni contenute all’interno del packaging in plastica. Proposte in tante varianti stilistiche e cromatiche

Jeansapunti ……….finalmente un Natale fatto di sorprese uniche all’insegna della moda fuori dagli schemi!

martedì 25 settembre 2007

Un incontro speciale con Marco Saracco


Marco Saracco non è uno stilista, non è un designer, lo definirei piuttosto un “creativo”.
Aronese, quarantenne, simpatico e pieno d’idee, titolare del brevetto e marchio Jeansapunti.


Come è nata l’idea di jeansapunti?
Da anni lavoro nel campo assicurativo, un lavoro che mi ha permesso di entrare in contatto con molteplici attività e con tante persone interessanti da cui ho sempre cercato di imparare qualcosa, ma un bel giorno faccio un sogno strano. Mi trovo per strada a passeggiare e un tizio sconosciuto mi ferma e mi dice: “ma tu non conosci jeansapunti?!”. La mattina dopo mi metto in testa che ad ogni costo devo realizzare quest’idea. E così è stato!

Come sei riuscito a realizzarla?
Sono riuscito a realizzare il mio sogno grazie ad un assiduo lavoro, ma soprattutto grazie all’aiuto e al sostegno dei miei famigliari e del mio socio, Carlo ,che sin dall’inizio ha creduto nella mia idea mettendosi in gioco e rischiando con me.

Per un attimo non so se credere se una simil storia del sogno sia vera o falsa ma visto che sono un inguaribile romantica mi impongo di crederci e continuo la mia intervista con il nostro gioviale sognatore.

Chi è stato, o meglio chi è per te il tuo modello?
Beh direi che una persona che ha lasciato una traccia nella storia del jeans è Renzo Rosso.Un uomo che è sempre andato nella direzione inversa agli altri.
E’ stato lui che ha inventato i jeans lavati con i sassi o il pantaloni sporchi.

Che cosa rappresenta per te il jeans?
Il jeans è un cult. Una merce piena di vita che va al di là del semplice abbigliamento. Attraverso il jeans è possibile comunicare storie, emozioni, sentimenti.

Quali sono le caratteristiche di jeansapunti e cosa li distingue da quelli della concorrenza?
E’ un jeans “fuori dagli schemi”che lascia ampio spazio alla personalizzazione del cliente. Un jeans che ti dà la possibilità di interagire da protagonista con il tuo modo di vestire, che sfida l’altro a scoprire che tipo di personalità si nasconde sotto certi abiti. ”Tu mai la stessa” attraverso il divertente gioco che permette di comporre e scomporre il capo in infinite combinazioni!

Illustraci l’idea dei moduli.
Il nostro jeans è stato tagliato in 4 parti unite tra loro da luccicanti cerniere. Al momento possediamo, per ognuno dei modi di essere delle donne, una grandissima varietà di moduli, già stampati e ricamati (o da ricamare su richiesta), da inserire a gusto della cliente.Ogni collezione è compatibile con le precedenti ed assicura una perfetta vestibilità.

I Clienti che entrano in un negozio jeansapunti cosa trovano di particolare?
Trovano uno spazio accogliente dalle forme e i volumi semplici che esalta il marchio. All’interno di questo sono esposti i vari modelli di jeansapunti e i vari moduli, ma il vero fiore all’occhiello sarà a breve il touch screen che permetterà alla cliente di comporre in anteprima il tipo di jeans che preferisce acquistare.

Chi sono i tuoi clienti ?
Al momento sono donne dai venticinque in su che hanno voglia di acquistare un prodotto diverso da gli altri.

Quanto costano i tuoi jeans?
Il prezzo parte dai 100 euro del modello basic, ma può variare in proporzione alla complessità della realizzazione

Chi vorresti come testimonia per i tuoi jeans?
Niente star e starlette, la donna che indossa jeansapunti deve essere una donna reale, la classica ragazza della porta accanto che ama giocare per comunicare o nascondere a gli altri il suo umore.

Parliamo dei classici progetti per il futuro. Quale sarà il tuo prossimo obiettivo?

I miei obiettivi sono 3 e vorrei raggiungerli insieme:
1 Realizzare una collezione limitata che permetta a chi l’acquista completa di comporre un jeans UNICO.
2 Sulla linea della precedente collaborazione con l’artista Andrea Cucchi, chiedere la collaborazione ad artisti, stilisti, o quant’ altro, nella realizzazione di moduli unici firmati da loro .
3 Dedicare, per brevi periodi, degli spazi all’interno dello showroom a coloro che vogliano presentare un’ idea diversa”fuori dagli schemi” (come le deego bag al momento presenti all’interno del negozio).

Jeansapunti: E’ un prodotto che sconvolge il solito jeans.
Ricordatevi questo nome, Marco Saracco, perché ne sono certa prestò se ne sentirà parlare tanto!

martedì 18 settembre 2007

Jeansapunti:”Tu. Mai la stessa”.

A Milano sul c.so Garibaldi al numero 79 c’è un negozio che vi assicuro merita una capatina.
Si chiama Jeansapunti ed è un vero e proprio laboratorio creativo.
Qui potete trovare il primo jeans modulare: il classico jeans tagliato in 4 parti unite tra di loro da luccicanti cerniere.

L’idea sembra essere quella di dare la possibilità di giocare a comporre e scomporre il capo attraverso infinite combinazioni senza però trascurare la perfetta vestibilità del capo.
Ogni collezione è infatti compatibile con le precedenti per fa si che il jeans diventi storia, emozione, sentimento.
Direi proprio che è indirizzato a tutti quegli individui che hanno una o cento anime e che amano giocare con la moda per mostrarsi agli altri unici.
E’ un vero traguardo nel campo della personalizzazione.
In un mondo globalizzato dove si fa sempre più forte l’esigenza di ritrovare le origini dell’originalità un capo così non poteva sfuggirmi!

info@jeansapunti.it www.jeansapunti.it